Fulham e West Brom retrocesse: la breve vita delle neo promosse in Premier League

La sconfitta casalinga dei Cottagers, nel monday night con il Burnley ha completato l’elenco dei tre Club che retrocedono in Championship: con i Londinesi che si aggiungono a West Brom e Sheffield Utd. Per le prime due si tratta di un ritorno nella seconda serie dopo solo una stagione, per le Blades poco meglio la retrocessione arriva dopo due stagioni di Premier.

La breve vita delle neo promosse

E’ evidente come la vita delle neo promosse in Premier League sia davvero complicata e molto spesso breve; detto di Fulham e West Brom che tornano in Championship dopo solo una stagione, nelle ultime 5 stagioni solo in un’occasione le neo promosse si sono salvate tutte; la media è la stessa nell’analisi delle ultime dieci stagioni, nelle quali questa combinazione si è verificata solo in due occasioni.

Il bilancio delle ultime 10 stagioni

La stagione scorsa ha visto la retrocessione di una delle tre neopromosse, il Norwich; in quella precedente quella di Cardiff e nuovamente Fulham; mentre la stagione 2017/18 rappresenta l’anomalia in positivo con le neo promosse Newcastle, Brighton e Huddersfield tutte salve al termine della stagione.

La media è vicina al due, ovvero mediamente due delle tre neopromosse al termine della stagione retrocedono, mantenendo la permanenza in Premier League quindi soltanto per una stagione; per trovare infatti il secondo caso di salvezza per tutte, bisogna tornare alla stagione 2011/12, nella quale riuscirono nell’impresa lo Swansea, il Norwich ed il QPR.

Smith-Rowe segna al WBA – foto by Premier League – Twitter

Altro dato molto significativo è che, sempre negli ultimi 10 anni, un terzo del totale delle squadre neo promosse è composto da solo cinque club; con quindi FulhamQPRNorwichCardiff Burnley protagonisti di un altalena tra le due categorie.

Il valore della Championship rimane molto alto, il salto in Premier League ancora di più; specie quando i Club neo promossi non riescono a trattenere i loro Campioni.

Di Gianluca Urgnani