Blues in prestito: non solo Conor Gallagher, 5 nomi per il futuro del Chelsea

Il Chelsea è da sempre una delle squadre più attive per quanto riguarda il mercato dei prestiti in uscita. Un paio di anni fa se ne erano contati addirittura 49, mentre in questa stagione siamo “soltanto” a 22. Lo fanno soprattutto con i loro giovani, dato che il florido settore giovanile produce sempre elementi interessanti che vengono mandati in giro per l’UK a farsi le ossa per poi essere integrati alla prima squadra (tra i tanti, due esempi recenti sono Mason Mount e Reece James) o essere venduti e finanziare nuovi acquisti (come Marc Guehi e Tammy Abraham quest’estate), ma a volte il prestito si rende necessario anche per motivi di sfoltimento della rosa (come Batshuayi, Bakayoko, Kenedy ed Emerson).

Non c’è dubbio che a oggi il migliore di tutti per rendimento sia il 21enne Conor Gallagher, che al Crystal Palace sta decisamente rubando la scena avendo già messo a referto 6 gol e 3 assist nelle sue 16 presenze per la squadra di Patrick Vieira (tanto che si stava iniziando anche a vociferare di un possibile suo richiamo a gennaio). Bene anche gli altri due ragazzi in prestito in Premier League, l’attaccante 20 enne Armando Broja (ora al Southamtpon, dove ha già segnato cinque reti all’interno del sistema ad alta intensità di Hasenhuttl) e il centrocampista 20enne Billy Gilmour (al Norwich, poco utilizzato a inizio anno con Farke ma in ripresa sotto Dean Smith, dopo aver catturati diversi sguardi all’Europeo di quest’estate).

Vediamo però ora cinque nomi di ragazzi impegnati nelle serie minori di cui sentiremo sicuramente parlare in futuro.

1. Levi COLVILL (Huddersfield Town)

Difensore centrale di 18 anni, al suo primo prestito in assoluto, sta avendo un rendimento incredibile in Championship con l’Huddersfield. Con i suoi 187 cm di altezza è un’imponente presenza al centro dell’area, e nelle 18 partite giocate in stagione ha contribuito a tenere inviolata per ben sette volte la propria porta (aggiungendo anche una rete e un assist). Cresciuto a Southampton insieme a Jamal Musiala, che ora gioca nel Bayern Monaco, è già stato accostato da molti a John Terry come suo possibile erede, anche se ha dichiarato di ispirarsi da sempre per leadership e carisma a Steven Gerrard.

2. Ina MAATSEN (Coventry City)

Terzino sinistro olandese di 19 anni, ma in grado di giocare anche ala, è un titolare fisso della squadra attualmente settima in Championship. Ha all’attivo un gol e un assist (ma anche sei cartellini gialli) oltre a una serie di ottime prestazioni che hanno già richiamato l’attenzione di alcuni club europei come il Barcellona, e con lo stesso Chelsea che aveva già pensato di richiamarlo alla base in occasione dell’infortunio di Ben Chilwell di inizio stagione.

3. Nathan BAXTER (Hull City)

Il 23enne portiere londinese ha iniziato la stagione in panchina, venendo però promosso titolare alla 17 giornata. Da allora non ha più mollato i suoi pali, e nelle sette partite con lui in campo la sua squadra ha ottenuto quattro vittorie e due pareggi; perdendo solo in un’occasione, nell’ultimo turno con il Nottingham Forest; subendo sei reti e tenendo tre volte la porta inviolata. E’ anche grazie a lui se i nero arancio sono usciti dalla zona retrocessione.

4. Henry LAWRENCE (Wimbledon)

20 anni, uno dei migliori prospetti nelle sue annate con l’accademia dei Blues, si sta comportando molto bene anche durante questo periodo in League One. Il suo ruolo è di terzino destro, ma può giocare anche sull’altra corsia e a centrocampo. 24 le sue presenze per ora, tra campionato e coppe, con 2 assist messi a referto. 

5. Jamie CUMMING (Gillingham)

Ok, il Gillingham è terzultimo in classifica e invischiato in pieno nella lotta per la retrocessione. Ma, all’interno di un reparto difensivo non proprio impenetrabile, il 22enne sta contribuendo con la sua presenza a evitare dei passivi molto più pesanti. Nelle 20 partite giocate ha infatti subìto solo 27 reti e mantenuto 3 clean sheets, con la sua importanza resa ancora più evidente dal fatto che nelle ultime due partite, in cui non ha giocato, la squadra ha preso ben sette gol.

Di Luca Donina